Il giornalista italiano è morto nel nord di Gaza a causa dell’esplosione di una bomba israeliana rimasta inesplosa. La notizia è stata confermata dalla Farnesina e la famiglia è stata già avvertita. Oltre a Simone Camilli hanno perso la vita altre sei persone. Si tratta un giornalista di Gaza e cinque artificieri palestinesi che stavano lavorando per disinnescare l’ordigno. La vittima era un video reporter che lavorava per diverse agenzie internazionali, tra cui l’Associated Press. L’esplosione ha causato anche numerosi feriti, alcuni in gravi condizioni.
“La morte di Simone Camilli è una tragedia, per la famiglia e per il nostro Paese”, ha commentato a caldo il Ministro degli Esteri, Federica Mogherini, che ha espresso il suo cordoglio per la morte del giornalista italiano. “Ancora una volta è un giornalista a pagare il prezzo di una guerra che dura da troppi anni e per la seconda volta in pochi mesi piangiamo la morte di ragazzi impegnati con coraggio nel lavoro di reporter”.
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