A due anni di distanza dalla scomparsa dell’indimenticato uomo politico e intellettuale romano, l’amministrazione capitolina dedica una sala dell’ Archivio di piazza della Chiesa Nuova a Renato Nicolini. Ieri l’inaugurazione alla presenza dell’assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli, e di Ottavia Nicolini, figlia di Renato.
La Sala accoglie la donazione delle sue carte e dei suoi libri trasformandosi in un luogo di studio e analisi di quel fenomeno culturale passato alla storia come ‘Estate romana’.
Era il 1976 quando, poco più che trentenne, da assessore alla Cultura della giunta guidata da Giulio Carlo Argan, Nicolini ideò l’Estate Romana con l’ intuizione di una nuova forma per le politiche culturali urbane e restituendo la possibilità a romani e turisti di vivere la città negli anni bui del terrorismo.
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