Categories: Abruzzo

Sant’Eufemia, successo per la prima edizione dell RisiKo più grande del mondo

Una settimana fa si concludeva la prima edizione de “Il RisiKo! più grande del mondo” a Sant’Eufemia a Maiella. Un brillante progetto made in Abruzzo nato da un’idea del sindaco del paese Francesco Crivelli che, guidato dalla sua passione per uno dei giochi più amati nel mondo, ha attirato l’attenzione dei principali media locali e nazionali sul piccolo borgo del Parco Nazionale della Maiella.

Un evento che è riuscito a coinvolgere giocatori ufficiali di RisiKo! e appassionati di giochi di strategiada tutta Italia – in totale più di 200. Una sfida a colpi di dadi, bandierine e carrarmatini in scala che ha decretato come vincitoreil giovanissimo Simone Maisto, alias “tigrottino” del Risiko Club “I Gufi” di Roma, qualificatosi ufficialmente al Torneo Nazionale 2015.

Una due giorni ricca di eventi e di emozioni che ha portato nel piccolo comune del Parco Nazionale della Majella tantissimi turisti da tutta Italia, isole comprese! Un bilancio positivissimo che ha portato a parlare del “Il RisiKo! Più grande del mondo” e di Sant’Eufemia a Maiella tutti i più importanti giornali etv locali, ma non solo.

Una troupe della RAI è infatti stata presente sulla coloratissima e ormai nota piazza dell’Emigrante per un servizio andato in onda nell’edizione delle 20 sul TG1. Un pezzo pubblicato sul il Venerdì di La Repubblica, uscito il giorno prima della sfida. Articoli diffusi su numerosi portali on line nazionali, attirati dall’idea di un evento così unico e alternativo.

Ma ora i numeri: 65 giocatori ufficiali su una selezione di oltre 200 iscritti. Oltre 40 articoli usciti su giornali e web. Oltre 10 servizi andati in onda su tv locali e nazionali.Un grandissimo risultato per un piccolo paese di circa 300 persone e per un evento alla sua prima edizione.

Un evento che è riuscito a generare in soli due giorni un indotto turistico davvero sorprendente e massiccio da tutte le regioni d’Italia: dall’estremo nord, all’estremo sud passando per il centro, senza risparmiare giocatori e turisti arrivati da Sardegna e Sicilia. Un risultato che apre nuovi e inaspettati scenari sull’Abruzzo e le sue infinite potenzialità e perché no, una nuova idea di turismo.

Redazione

Recent Posts

Marche, Paolo Talla Diop lascia Futuro Nazionale dopo sei mesi: «Non ci casco più»

Si chiude dopo appena sei mesi l'esperienza di Paolo Talla Diop in Futuro Nazionale. L'esponente…

22 minuti ago

Melicucco, incendio nella sede di Auddino Edilizia: la solidarietà dell’Amministrazione comunale

L’Amministrazione comunale di Melicucco esprime vicinanza e solidarietà ad Auddino Edilizia in seguito all’incendio che…

43 minuti ago

Marine Le Pen denuncia la crisi in Polonia: «A rischio lo Stato di diritto nell’Ue»

Marine Le Pen lancia un duro monito sulla situazione istituzionale in Polonia e punta il…

51 minuti ago

Vannacci: «Futuro Nazionale continuerà a combattere per gli italiani, con coerenza e coraggio»

Roberto Vannacci ribadisce la linea politica di Futuro Nazionale e conferma la volontà di proseguire…

1 ora ago

Gli Alpini di Paganica ricordano Corradino Palmerini a dieci anni dalla scomparsa

  L'AQUILA - Mercoledì 4 novembre, ricorrendo il decennale della morte di Corradino Palmerini, il…

5 ore ago

Stop alla caccia in Sicilia: Calderone (Futuro Nazionale) chiede appello al CGA e rimborsi per i cacciatori

Lo stop alla stagione venatoria in Sicilia continua a far discutere. Dopo la decisione del…

5 ore ago