In una nota Manuela Taratufolo segretario regionale della Cgil Matera esprime preoccupazione per il destino produttivo ed occupazionale dei 36 lavoratori dipendenti della azienda Mebadoors, con sede in Val Basento che da circa 40 anni, produce porte di sicurezza e tagliafuoco.
La crisi nelle costruzioni ha determinato ripercussioni negative circa la produzione e collocazione di tali prodotti sul mercato nazionale ed estero. L’azienda intende procedere ad operare licenziamenti collettivi (23 lavoratori).
IL sindacato – è scritto nella nota – negli incontri presso il dipartimento di sviluppo e lavoro della Regione Basilicata, ha ribadito la necessità di una soluzione politica e tecnica che scongiuri i licenziamenti “minacciati” dall’azienda e attutisca il più possibile il disagio della perdita di lavoro ai dipendenti interessati.
In una fase così drammatica per il contesto lavorativo, aggiungere altre perdite di posti di lavoro non sarebbe auspicabile.
Per questo il sindacato, unitariamente, chiede che nell’incontro di domani, presso Regione Basilicata, (ultimo incontro utile per la procedura di mobilità) si possa da parte di tutti i presenti (Regione, azienda, parti sociali) adoperarsi affinchè si attutisca l’impatto negativo del licenziamento collettivo”.
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