I feriti più gravi estratti dal fango sono ricoverati all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e sono stati operati. Uno è Stefano Gerlin, titolare della pasticceria in centro a Pieve di Soligo. L’altro, il più grave ha subito fratture multiple causate dall’urto contro gli alberi, e, dopo una notte in rianimazione, le sue condizioni, “sono state stabilizzate, appaiono in leggero miglioramento ma la prognosi resta riservata”. Non è in pericolo di vita, invece, il terzo dei feriti più gravi. E’ stato operato per ridurre una vasta ferita lacero contusa alla gamba destra ed è ricoverato in Medicina d’Urgenza.
Hanno potuto far ritorno a casa i due feriti che erano stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Conegliano e nel primo pomeriggio è stato dimesso anche il paziente trasferito a Vittorio Veneto. Tutti e tre avevano riportato contusioni.
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