Portava i turisti cinesi in giro per Firenze svolgendo abusivamente il servizio di noleggio con conducente. È stato scoperto ieri dalla polizia municipale che gli ha contestato diverse violazioni al codice della strada e lo ha multato per 650 euro. Ieri mattina intorno alle 9.30 i vigili hanno notato in piazza dei Mozzi un minivan in sosta nello spazio taxi con il conducente, un uomo di nazionalità cinese, a bordo del veicolo. Insospettiti dalla situazione gli agenti hanno atteso alcuni minuti e hanno visto arrivare dal ponte alle Grazie tre turisti, due donne e un uomo, anch’essi di nazionalità cinese, che sono subito saliti a bordo della vettura. Il minivan si è poi diretto in piazza Duomo e da lì in viale Amendola dove è stato fermato dalla polizia municipale. Inizialmente i quattro hanno dichiarato che il servizio avveniva a solo titolo di amicizia e che nessun compenso veniva pagato, neppure per gasolio e autostrada (il tour proseguiva fino a Milano). In realtà, nel colloquio con i vigili i quattro non erano in grado di ricordare i nomi degli altri ‘presunti’ amici e facevano emergere numerose incongruenze sulla logistica del viaggio. Alle fine hanno ammesso e raccontato i fatti. Il conducente, un cinese residente da tempo in Italia, aveva ricevuto in prestito da un connazionale il denaro per comprare il minivan e lo restituiva devolvendo all’uomo il ricavato della giornata trattenendo per sé 50 euro al giorno. La polizia municipale gli ha contestato una serie di violazioni al codice della strada: cambio di destinazione d’uso del veicolo, attività di noleggio abusivo e patente non idonea a svolgere il servizio. Il veicolo è stato posto sotto fermo amministrativo e gli è stata ritirata la carta di circolazione.
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