Finalmente l’Avviso Pubblico “Aiuti agli Investimenti in Ricerca e Sviluppo per le PMI della Basilicata”, pubblicato un anno fa, sta per concludere il suo iter. Lo evidenzia in una nota Confapi Matera che plaude alla conclusione dell’iter, perché “è cruciale in questo periodo favorire la ricerca e sviluppo delle pmi lucane, come mezzo imprescindibile per uscire da questa crisi che, oltre che finanziaria, è anche di competitività. Confapi, tuttavia, pone due critiche al bando regionale: la prima riguarda i tempi lunghi della procedura, che porteranno a comprimere la durata dei progetti di investimento, creando difficoltà alle aziende beneficiarie. Infatti- continua la nota – il bando prevede che i progetti di investimento si concludano entro 18 mesi, con un limite stabilito dal programma operativo, ma i tempi di approvazione della graduatoria non consentiranno il rispetto di questo termine. A seconda riguarda l’esigenza di incrementare la dotazione finanziaria, che è appena di 3 milioni di euro, in modo da finanziare un maggior numero di aziende. Infatti- continua Confapi – su 54 imprese ammesse al finanziamento, 40 hanno superato la soglia minima di 20 punti. Di queste si stima che soltanto 10-11 saranno finanziate, visto che la singola proposta può ottenere un contributo massimo di 350mila euro. Pertanto, una grande opportunità per elevare il livello di innovazione e competitività delle imprese lucane che – conclude la nota- potrebbe non essere colta appieno nonostante le premesse favorevoli.
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