Il romeno di 29 anni ha ucciso invocando il nome di Satana. La tragedia si è consumata in un alloggio al terzo piano di via Belfiore 19. La vittima è Maria Ferencz, romena di 51 anni. L’assassino è il figlio Alexandru Ferencz. Il corpo è stato scoperto da un altro figlio che, visto il corpo della madre immerso in una pozza di sangue, è fuggito e ha dato l’allarme. I Carabinieri del reparto radiomobile hanno fermato Alexandru, stringeva ancora il coltello ed era in stato confusionale.
Lo straniero era disoccupato da alcuni mesi e da qualche tempo appariva cambiato, più ombroso e depresso. È una famiglia di Testimoni di Geova, ben inseriti nel quartiere. Mai un problema, nessun contatto con la malavita della zona. Alexandru è incensurato, non aveva dato segni evidenti di squilibrio.
I vicini di casa hanno sentito urla e rumori da quell’alloggio al terzo piano ma nessuno poteva ipotizzare il delitto. Padre e fratello sono stati accompagnati nella caserma di San Salvario, per un primo interrogatorio.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…