Un matricidio consumato in provincia di Como. L’uomo di 60 anni ha appoggiato un cuscino sulla faccia della madre e le ha sparato un colpo di pistola ad un’orecchio, uccidendola sul colpo. Poi la chiamata al 112. “Venite ho ucciso mia mamma, le ho sparato”.
Massimo Rosa ha ucciso la madre Luigia Castelnuovo, 89 anni. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso: un’ambulanza, l’auto medica e le pattuglie dei Carabinieri di Erba. Tutto inutile, la donna giaceva sul letto, dove era costretta da circa 15 anni a causa dell’invalidità, senza vita.
Sconvolto l’altro figlio della donna, Sandro, che dormiva al piano di sopra quando è avvenuto l’omicidio. Anch’egli nulla ha potuto fare per cercare di salvare la vita alla madre.
L’omicida ha dichiarato di non sopportare più la situazione, di vedere la propria madre soffrire ogni giorno e assistere impotente alla situazione.
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