Secondo il ministro delle Situazioni di Emergenza, Vladimir Puchkov, le vittime sarebbero dodici, i feriti 149. L’incidente si è verificato in un orario di punta tra le stazioni “Slavianskij Boulevard” e “Park Pobedy” sulla linea blu. Georgy Golukhov, responsabile del dipartimento della Sanità della capitale russa, ha dichiarato che “106 persone sono state trasferite in ospedale. Circa la metà ha riportato ferite serie”. Secondo le prime ricostruzioni, la mancanza di energia elettrica ha fatto fermare improvvisamente e bruscamente il treno. I vagoni deragliati sarebbero tre. A riportare i maggiori danni è stato quello di testa. Alcuni passeggeri sono rimasti a lungo intrappolati tra le lamiere, mentre le persone evacuate sarebbero all’incirca 200. Sul posto sono accorsi una quarantina di ambulanze, 66 autobus e otto elicotteri. La stazione di “Slavianskij Boulevard” è stata chiusa. Passeggeri al buio nei tunnel Le prime immagini mostrano colonne di viaggiatori che si aggirano al buio nei tunnel della metropolitana, la più antica e la più estesa del mondo, e i soccorritori che prestano assistenza ai feriti. Il deragliamento ha mandato in tilt i trasporti della metro sulla linea blu, con affollamenti di passeggeri nelle stazioni limitrofe e lunghe code su Kutuzovski prospekt, la strada dove operano i mezzi dei soccorritori. Il sindaco della capitale, Serghiei Sobianin, si è recato sul posto.
Il comitato investigativo russo ha aperto un’inchiesta sul deragliamento ipotizzando la violazione della sicurezza nei trasporti. L’ipotesi terroristica è stata esclusa da Maxim Liksutov, capo del dipartimento trasporti di Mosca. . E’ stata avanzata anche la tesi di un’attivazione del sistema anti incendio per la presenza di fumo, che avrebbe comportato l’interruzione della tensione elettrica e la brusca frenata del convoglio all’interno del tunnel.
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…