E’ stato siglato nella serata di ieri l’accordo di proroga, valido per tutto il 2014, che consente l’utilizzo degli strumenti di ammortizzatori sociali in deroga (cassa integrazione e mobilità). A renderlo noto in un comunicato stampa Cgil, Cisl e Uil. A latere, è stato siglato anche un accordo di grande valenza politica, che impegna la Regione Basilicata a reperire tutte le risorse necessarie per garantire continuità di reddito ai soggetti che, qualora dovesse essere approvato il decreto in discussione a livello nazionale, sarebbero esclusi dalla platea dei beneficiari. Si tratta degli gli attuali percettori lucani di ammortizzatori in deroga che rimarrebbero dunque senza alcun reddito e senza lavoro. A causa dell’indifferenza del Governo nazionale, inoltre, questi stessi lavoratori (2660 solo in Basilicata) non percepiscono le indennità da gennaio 2014, con un arretrato di 6 mesi. Per questo, i sindacati, a livello nazionale hanno indetto, per la giornata del prossimo 24 luglio, una manifestazione unitaria a Roma con presidio, alla quale parteciperanno i Segretari Generali Camusso, Bonanni e Angeletti.
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