In riferimento a un articolo odierno pubblicato sulla stampa regionale relativo agli incidenti sui luoghi di lavoro Interviene la Prefettura di Matera in particolare sulle osservazioni formulate dai segretari regionali della Uil e della Cisl che hanno lamentato l’assenza di un coordinamento unico delle attività di controllo. E’ doveroso precisare – – viene evidenziato in una nota – che, come dovrebbe essere già ampiamente noto, presso la Prefettura di Matera è operante da tempo l’Osservatorio Provinciale Permanente sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro e delle malattie professionali, e che sin dall’insediamento dell’attuale Prefetto della Provincia di Matera, Luigi Pizzi, su iniziativa dello stesso, sono stati costituiti, presso la locale Questura, due Tavoli Tecnici che provvedono a predisporre e ad assicurare l’attuazione di controlli coordinati sia nel settore agricolo che in quello del mobile imbottito, anche ai fini della prevenzione e della repressione del lavoro clandestino ed irregolare. I predetti organismi sono composti oltre che dalle Forze di Polizia, anche da funzionari dell’I.N.P.S., dell’I.N.A.I.L., della Direzione Territoriale del Lavoro e dal Direttore dell’U.O. Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro dell’A.S.M. di Matera, come auspicato dal segretario regionale della UIL. Si segnala, altresì-continua la nota – che in una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi nei mesi scorsi, è stato previsto un ulteriore coordinamento dei servizi ordinari effettuati dall’I.N.P.S., dall’INAIL, dall’A.S.M. e della Direzione Territoriale del Lavoro, che è stato affidato al Direttore Territoriale del Lavoro. Si tratta, pertanto, sia di un coordinamento dei servizi straordinari di vigilanza e controllo dei comparti dell’agricoltura e del mobile imbottito, sia di un analogo coordinamento dei servizi ordinari che interessano soprattutto il settore edile e che, comunque, vengono espletati con estrema frequenza dagli organi a ciò deputati, talvolta con il concorso delle Forze di Polizia. Nella Provincia di Matera il coordinamento unico auspicato è già operativo da tempo e viene svolto dalla Prefettura di Matera con piena collaborazione di tutti gli Enti interessati e con risultati sinora ampiamente soddisfacenti. E’ importante precisare- continua la nota – che i due eventi mortali cui si fa riferimento in altra parte dell’articolo non sono ascrivibili alla categoria degli incidenti sul lavoro – così come acclarato presso il competente Ufficio dell’INAIL – in quanto uno ha riguardato una persona abitualmente dedita ad altra occupazione e solo occasionalmente impegnata in attività agricole, mentre l’altro è rappresentato da un decesso per cause naturali, avvenuto all’interno di un cantiere edile, non causato quindi da incidente connesso all’attività lavorativa.
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