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Milano, Polo Fiera ratificata integrazione accordo di programma

Il Consiglio comunale ha ratificato l’adesione di Milano all’atto integrativo all’Accordo di Programma Fiera del 1994, che pose le basi per realizzare il Polo esterno di Rho-Pero e riqualificare il Polo urbano. L’atto integrativo, sottoscritto il 16 giugno scorso da Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comuni di Pero e Rho, Fondazione Fiera con l’adesione di CityLife ed Eni, prevede un riassetto delle aree più adeguato alle nuove esigenze della città e più coerente con le trasformazioni intervenute negli ultimi anni, quali la realizzazione della linea metropolitana M5 e la creazione del Polo esterno Fiera.

Il documento ratificato dall’Aula prevede alcune novità significative. Innanzitutto l’ampliamento dello spazio pubblico con 65 mila metri quadrati in più di parco in corrispondenza della “area di cerniera”: su questa nuova area verde, che si aggiungerà al parco pubblico di CityLife, vi sarà una parte dedicata alle sculture contemporanee (“Parco delle sculture”). La seconda novità è la riorganizzazione di tutte le realtà commerciali già previste, che saranno aggregate nel sottosuolo in corrispondenza della nuova stazione M5 Tre Torri con nuovi spazi liberi in superficie, senza aumentare le volumetrie di un solo metro cubo. Sarà realizzata inoltre una caserma dei Carabinieri in via Faravelli, su un’area di circa 4.500 metri quadrati che Fondazione Fiera cederà al Comune.

“Una decisione importante, una grande innovazione anche in termini di sostenibilità per l’area Fiera CityLife vent’anni dopo la sottoscrizione dell’Accordo di programma nel 1994 – ha detto la vicesindaco e assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris -. L’atto ratificato oggi tiene conto delle trasformazioni urbanistiche in quella zona della città, ridisegnando un nuovo centro urbano con una propria identità: ampliamo l’area pubblica con 65 mila metri quadrati in più di verde per dare vita al secondo parco più grande nel cuore di Milano e riorganizziamo in modo moderno e innovativo le funzioni commerciali ‘liberando’ spazi in superficie. Tutto ciò si aggiunge al nuovo asilo nido pubblico appena presentato alla città, e alle risorse che questa Amministrazione ha ricavato da questo piano per l’abbattimento e la ricostruzione in legno della scuola Viscontini”.

L’area di cerniera sarà ceduta da Fondazione Fiera al Comune di Milano (che la destinerà, appunto, a parco e servizi) a compensazione di una quota di parcheggi originariamente previsti e ora non più necessari. Negli attuali padiglioni potranno essere collocate nuove funzioni complementari a quelle fieristico-congressuali aperte al quartiere: attività di servizio alle persone e alle imprese, intrattenimento e tempo libero, sport, spettacolo, cultura, ricettività.

Redazione

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