Categories: Toscana

Trielina a Montescudaio, entro dicembre la gara d’appalto per i lavori di bonifica

Sono in fase di completamento gli atti per la gara d’appalto dei lavori di bonifica del sito e della falda acquifera di Poggio Gagliardo, nel Comune di Montescudaio (PI). L’indizione della gara dovrebbe avvenire entro dicembre 2014. La Regione metterà a disposizione le risorse per la seconda fase del progetto definitivo di bonifica (il cosiddetto impianto di Sve), di estrazione dei vapori.

Per adesso l’intervento per la bonifica del sito e della falda acquifera di Poggio Gagliardo, inquinate da trielina e percloroetilene a causa di alcune attività industriali presenti negli anni ’80-’90, viene portato avanti attraverso un intervento di Mise, o messa in sicurezza d’emergenza.

Il Comitato Tecnico Scientifico, composto dai responsabili tecnici competenti per materia dei Comuni di Montescudaio e di Cecina, delle Province di Livorno e di Pisa, dell’A.T.O. 5, dell’Arpat e della Regione, che lo presiede, ha verificato il proseguimento dell’intervento di Mise evidenziando che da circa due mesi è stata modificata la configurazione dell’impianto Pump&Treat, come suggerito da Arpat, senza che vi siano stati problemi.

Arpat ha informato che è stato richiesto al Servizio Idrologico Regionale di interfacciare il modello predisposto con il Mobidic (Modello di bilancio idrico distribuito e continuo) che viene utilizzato per tenere sotto controllo il bilancio idrico di specifiche zone e che presto partiranno le previste campagne di prelievo e analisi in modo da avere un maggiore e migliore dettaglio della situazione. Sempre Arpat ha comunicato che nel prossimo autunno, in seguito ai risultati delle campagne di monitoraggio, si potranno avere informazioni più dettagliate che permetteranno di valutare l’efficienza dell’intervento di Mise, ai fini di un’eventuale rimodulazione se necessaria.

La Regione rende noto che a breve sarà firmato un protocollo che impegna le amministrazioni a richiedere le nuove concessioni di acqua potabile, in previsione della dismissione dei pozzi presso l’abitato di Cecina e la conseguente attivazione di nuovi pozzi nell’acquifero alluvionale lungo il fiume Cecina. Al protocollo farà seguito un accordo che conterrà nel dettaglio il programma di dismissioni di vecchi pozzi e le attivazioni di nuovi. ASA Spa a tal proposito ricorda che nel corso del 2015 è prevista l’attivazione di 2 nuovi pozzi: uno presso Steccaia e uno presso S. Piero in Palazzi.

La prossima riunione del Comitato Tecnico Scientifico è prevista per settembre, fatte salve situazioni di emergenza o specifiche richieste dei soggetti partecipanti.

Redazione

Recent Posts

Mario Tapia, dal Cile alla Calabria: la storia di un italiano ritrovato tra memoria, famiglia e radici

C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…

13 minuti ago

Gli Houthi conquistano Perim e stringono il Mar Rosso: scacco all’Arabia Saudita, l’Iran avanza

È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…

19 minuti ago

Emma Bonino, il ricordo commosso della Sapienza: «Donna libera, protagonista della vita civile e politica italiana ed europea»

La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…

3 ore ago

Sono i silenziosi eroi del mare: l’U.S.I.M. chiede attenzione per i turnisti delle Sale Operative della Guardia Costiera

Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…

4 ore ago

Da Castelfidardo a Fast News Platform: Moreno Giannattasio riporta in diretta FastBooks Live, il 7 novembre c’è il Generale Luigi Del Vecchio

La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…

6 ore ago

Caro-affitti nell’area di Rende, l’inchiesta dell’Aula Studio Liberata: «Studentati privati e fondi pubblici, serve un confronto sul diritto alla casa»

Il caro-affitti torna al centro del dibattito nell’area urbana cosentina, proprio con l’avvicinarsi del nuovo…

7 ore ago