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Università e Aoup presentano 40 progetti per le life sciences

Saranno più di quaranta i progetti di ricerca e di sperimentazione clinica nel campo delle scienze della vita chel’Università di Pisa e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana illustreranno al pubblico nel primo workshop su “Clinical Research and Innovation”.

L’incontro, che si terrà venerdì 4 luglio nell’Aula Magna del Polo Fibonacci dalle ore 9 alle 19, è rivolto in modo specifico a rappresentanti delle aziende, dei distretti, dei poli di innovazione e agli investitori, ed è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini interessati.

Organizzata dal Dipartimento Integrato Interistituzionale-Dipint, nuova struttura dell’Università di Pisa e dell’AOUP, e inquadrata tra le attività del programma regionale per la promozione e lo sviluppo dell’innovazione clinica in Toscana, l’iniziativa è stata presentata a Palazzo alla Giornata dal rettore Massimo Augello, dal direttore generale dell’AOUP, Carlo Tomassini, dal prorettore per la Ricerca applicata e l’Innovazione, Paolo Ferragina, dal professor Mauro Ferrari, dal direttore del Dipartimento Integrato Interistituzionale-Dipint, Elena Perini, e dal responsabile dell’UO Valorizzazione della Ricerca-Dipint, Cristiana Barghini.

Il workshop sarà arricchito dagli interventi di due prestigiosi ospiti internazionali: Serenella Sferza, co-direttore del “MIT-Italy Program”, il programma che coordina le collaborazioni scientifiche tra il Massachusetts Institute of Technology e gli atenei italiani, a cui l’Università di Pisa è stata l’unica finora ad aderire, e Mark Coticchia, vice presidente e capo dell’Ufficio per l’innovazione della Henry Ford Health System, l’istituto che potrebbe presto intraprendere un analogo percorso di collaborazione con l’Ateneo pisano. I due ospiti riporteranno la loro esperienza sul grande potenziale di business rappresentato da sistemi ben integrati tra ricerca, clinica, imprese e soggetti regolatori.

«L’evento – ha commentato il rettore Massimo Augello – rappresenta un’occasione per chiunque operi nel settore delle life sciences, dalle imprese agli investitori, per entrare in contatto con i nostri ricercatori di eccellenza e per progettare con loro collaborazioni scientifiche, progetti di ricerca, attività di sperimentazione e validazione clinica, opportunità di investimento».

«Ricerca clinica e innovazione tecnologica – ha concluso il direttore generale dell’Aoup Carlo Tomassini – sono ormai un binomio inscindibile per la sanità del futuro e l’Aoup da sempre esprime la massima integrazione fra queste componenti».

Redazione

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