Le strutture ubicate nell’isola di Ischia sono state sottoposte a sequestro preventivo da parte dei Carabinieri dei Noe. Le strutture, oltre alla parte ricettiva e al ristorante, hanno anche un reparto termale. Secondo l’ipotesi degli investigatori, in assenza delle prescritte autorizzazioni, scaricavano nelle fogne “le acque di controlavaggio dei filtri delle piscine, le acque provenienti dalle docce dei centri benessere ove vengono eseguiti i trattamenti di fangoterapia e i reflui provenienti dagli stabilimenti idropinici e idrotermali”.
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