A finire in manette il reggino di 32 anni, fratello del noto latitante di ‘ndrangheta Giuseppe Crea. Gli agenti del commissariato di Gioia Tauro diretto dal vice questore aggiunto Angelo Morabito e della Squadra Mobile del capoluogo, diretta dal primo dirigente Gennaro Semeraro, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa per violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale, misura cui Domenico Crea è stato sottoposto, per tre anni, il 12 febbraio 2013 dal Tribunale di Reggio Calabria, sezione misure di prevenzione. Domenico Crea si era allontanato per alcuni giorni da Rizziconi temendo di essere arrestato nell’ambito dell’operazione della Dda di Reggio Calabria denominata “Deus” che, lo scorso 4 giugno, ha portato in carcere 15 persone affiliate alla cosca Crea di Rizziconi.
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