Entro la prima metà di luglio sarà terminato l’iter comunale per la realizzazione dell’Icam, il Centro di custodia attenuata per le madri detenute che sarà realizzato presso la struttura di via Fanfani messa a disposizione dalla Madonnina del Grappa. Potrà ospitare un massimo di otto/dieci minori (da zero a sei anni) con relative mamme. Lo afferma l’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci. “Il Comune – spiega Meucci – ha concluso da tempo l’analisi del progetto, presentato a fine gennaio, e il consiglio comunale ha già dichiarato il pubblico interesse con l’approvazione del relativo schema di convenzione che comporta l’abbattimento degli oneri di urbanizzazione. Pochi giorni fa la giunta ha approvato l’atto conclusivo del percorso urbanistico per rendere coerente il progetto con il regolamento urbanistico. Dopo un passaggio di questo provvedimento in commissione, il via libera definitivo è previsto in uno dei primi consigli comunali di luglio. Da quel momento i lavori potranno iniziare”. “Questo progetto – conclude Meucci – è stato molto complesso e il Comune ha fatto la propria parte. Per noi l’apertura di una ‘casa famiglia’ per detenute con bambini piccoli è una svolta sociale molto importante e un segno tangibile di umanità e rispetto per i più deboli”.
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