E’ questa la causa della morte dell’imprenditore di 41 anni, il cui cadavere è stato scoperto giovedì scorso nella sua abitazione di via Genova, nel quartiere di Valloria a Savona.
Dall’autopsia è stato accertato che si è trattato di un “episodio del tutto personale”. Di Bartolo è morto per soffocamento, dovuto alla corda che gli stringeva il collo durante un gioco erotico.
In casa, in quel momento, era solo così come era stato ipotizzato dalla squadra mobile e dalla polizia scientifica della questura. Gli agenti avevano compiuto un accurato sopralluogo nell’appartamento non trovando nulla di anomalo.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…