“Il successo fatto segnare dalla prima edizione di Alimenta2talent, – spiega l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani – con oltre 32 richieste di partecipazione da parte di team internazionali per un per un totale di 119 partecipanti, dimostra come nei giovani di tutto il mondo vi sia ancora tanta voglia di Italia per fare ricerca e per fare impresa. Attraverso gli stimoli e le motivazioni adeguate Milano e l’intero sistema Paese possono rappresentare una buona opportunità di mercato e un luogo dove sviluppare giovani imprese, occupazione e investimenti, soprattutto in vista di Expo 2015”.
Il bando di quest’anno, come il precedente, è aperto a idee e progetti provenienti da tutto il mondo e a aspiranti imprenditori di ogni età, siano essi singoli o gruppi di lavoro internazionali. Le idee di impresa dovranno essere inviate entro il 13 ottobre attraverso il sitowww.alimenta2talent.eu. I vincitori guadagneranno l’accesso al “Programma di Accelerazione Alimenta”, un percorso che insegna come trasformare le idee in impresa, grazie al supporto di un advisor personale per ciascun vincitore, per affrontare ogni aspetto legato alla creazione di impresa: dalla gestione dei costi alle azioni di comunicazione e marketing sino agli incontri con esponenti del mondo del Venture Capital e dell’industria al fine di valutare possibili investimenti o partnership industriali e commerciali. Ai vincitori sarà inoltre assegnata una borsa di studio per i 6 mesi del programma. “Alimenta2Talent – prosegue Gianluca Carenzo, Direttore Generale del Parco Tecnologico Padano – arriva alla seconda edizione e si indirizza a chi ha idee innovative e cerca spazi e strumenti per realizzarle. Il Parco Tecnologico Padano mette a disposizione la propria rete di competenze e le strutture del suo incubatore di impresa per raccogliere la sfida dell’innovazione nel settore dell’Agroalimentare e delle Scienze della Vita”.
Il progetto Alimenta2talent incentiva inoltre la contaminazione settoriale tra idee, imprese e imprenditori anche attraverso la creazione di team internazionali per favorire l’incontro di esperienze e competenze diverse.
La prima edizione di Alimenta2talent ha permesso la nascita di cinque progetti d’impresa nazionali e internazionali, oggi diventate vere e proprie start-up che spaziano dalla produzione di tessuti e abiti nati dagli scarti degli agrumi (Orange Fiber – Italia) sino alla creazione di concimi derivati dai fondi del caffè (Coffee Reloaded – Taiwan), passando per la creazione di una piattaforma per il Mediterraneo per la fitodiagnostica e il fitosanitario (NADAL – Tunisia) e la produzione di piante spontanee già abituate a crescere in città (Flora Conservation – Italia), sino ai nuovi prodotti alimentari derivati da microalghe ad alto valore nutritivo (Algae Factory – Olanda) a dimostrazione di come le buone idee a Milano possono diventare impresa e creare occupazione per i giovani di talento.
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