Categories: Basilicata

Terremoti, a Potenza seminario su edifici in legno lamellare

Il 25 giugno – dalle ore 10.30 alle ore 14, nell’Aula Leonardo del Campus di Macchia Romana, a Potenza – le attività di progettazione e sperimentazione delle tecniche più innovative di protezione sismica saranno illustrate nel corso di un seminario in programma a Potenza, a cui parteciperanno venti centri di ricerca, tra cui una rappresentativa di scienziati neozelandesi, con cui l’Unibas ha attivato da tempo una collaborazione: il seminario è stato organizzato dalla scuola di Ingegneria dell’Ateneo lucano, in collaborazione con l’University of Canterbury. 

Una delle aree di ricerca più innovative del laboratorio “Prove Materiali e Strutture” (SisLab) della Scuola d’Ingegneria, diretto dal prof. Felice Carlo Ponzo, riguarda l’uso di un particolare sistema strutturale per la realizzazione di fabbricati, basato sull’utilizzo del legno lamellare intelaiato opportunamente rinforzato con cavi post tesi e speciali dispositivi, allo scopo di proteggere un edificio attraverso la dispersione dell’energia prodotta dal terremoto. Al termine del seminario, è prevista una prova dimostrativa su tavola vibrante. 

Docenti e ricercatori lucani hanno partecipato anche all’European Fair Higher Education, dal titolo “Go Global, Go Europe” (www.ehef-japan.org) che si è svolto nel Surugadai Campus di Meiji University di Tokyo e nell’Imadegawa Campus di Doshisha University di Kyoto. Alla Fiera – organizzata dall’Istituto Campus France e dall’Istituto Culturale Italiano di Tokio – hanno aderito 60 fra i più prestigiosi Atenei di dieci Paesi del vecchio continente. L’evento ha avuto come principale obiettivo quello di incentivare l’internazionalizzazione dei nostri istituti scientifici, promuovendo la ricerca e la didattica svolta in Europa al fine di attrarre utenti dall’estremo oriente. Nel corso della manifestazione, oltre alle principali attrattive culturali e scientifiche offerte dall’Ateneo lucano, è stato mostrato agli studenti e ai rappresentanti delle istituzioni politiche e scientifiche nipponiche lo stato della ricerca dell’Unibas nel settore dell’Ingegneria sismica. “Molto interesse hanno suscitato – ha detto il prof. Ponzo – le moderne tecniche per la protezione sismica e per il monitoraggio delle strutture sviluppate dal nostro Laboratorio”. Il “team” lucano, composto anche dai dott. Domenico Nigro, Antonello Mossucca e Pasqualino Martinelli, “ha posto le basi per avviare – ha aggiunto Ponzo – rapporti di collaborazione con le principali università giapponesi e ha mostrato un modello sperimentale di monitoraggio sismico appositamente predisposto e realizzato a fini didattici, con il quale gli studenti giapponesi hanno potuto toccare con mano l’importanza delle nuove tecnologie di protezione sismica”.

Redazione

Recent Posts

Quanto fa paura Vannacci? La Procura militare accende i riflettori su Futuro Nazionale. E i partiti tradizionali tremano?

La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…

2 ore ago

Agriworld Expo 2026, si rafforza l’asse tra Regione Calabria e Università del Mezzogiorno sul tema dell’acqua in agricoltura

Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…

4 ore ago

In arrivo i nuovi dischi del prossimo autunno 2026

Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…

5 ore ago

Roma. Ostia, uccide la madre di 83 anni e poi si getta dal balcone: dramma familiare

Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…

7 ore ago

Vannacci prepara la squadra. E in Calabria emerge il nome di Paolo Fedele

Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…

7 ore ago

La politica cerca una nuova classe dirigente. E forse dovrebbe guardare fuori dai palazzi

C'è qualcosa che sta cambiando nel rapporto tra gli italiani e la politica. Per anni…

9 ore ago