Gli agenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita dell’uomo che operava nel settore della nautica e soprattutto le sue frequentazioni. Il sospetto è quello che al momento della tragedia il quarantenne non fosse solo.
Sarà l’autopsia disposta dal sostituto Procuratore della Repubblica Chiara Maria Paolucci e affidata al medico legale Marco Canepa a chiarire il giallo di via Genova dove in un appartamento di un condominio è stato trovato il cadavere di Stefano Di Bartolo, 41 anni. L’esame è in programma lunedì prossimo.
L’uomo era legato a corde e catene ed è morto con ogni probabilità strangolato o stroncato da un arresto cardiocircolatorio.L’ipotesi è che si sia trattato di un gioco erotico finito in tragedia.
Il Consiglio di Stato, Sezione II, è intervenuto sulla questione del diritto all’indennità di trasferimento…
Donald Trump porta la sua leadership al centro della campagna repubblicana per le elezioni di…
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…