Comune e Provincia hanno dato il via libera allo scambio reciproco di alcuni immobili sul territorio di Trento.
La permuta si inserisce nel piano di valorizzazione del patrimonio pubblico e riguarda in totale cinque immobili, due ceduti dal Comune e tre ceduti dalla Provincia per un valore complessivo di poco superiore a 4milioni e 750mila euro.
L’obiettivo è quello di valorizzare e dunque portare al migliore utilizzo patrimonio comunale e provinciale, salvaguardando comunque il mantenimento nell’ambito pubblico. “Questa operazione è una nuova dimostrazione della positiva collaborazione che esiste tra i nostri due Enti e che spesso poco emerge – ha commentato il sindaco Alessandro Andreatta –. Dopo qualche anno di lavoro è stato possibile arrivare ad un risultato che soddisfa entrambi e, soprattutto, è a vantaggio della collettività”. Sulla stessa linea anche il commento dell’assessore provinciale ad Infrastrutture e Ambiente, Mauro Gilmozzi. “La collaborazione fra le istituzioni è cruciale al fine di poter razionalizzare l’ingente patrimonio pubblico di proprietà di Provincia e Comune di Trento. Questa è un’operazione che consentirà di risparmiare e di poter valorizzare al meglio alcuni immobili pubblici, venendo incontro alle esigenze della comunità”.
L’assessore comunale al Patrimonio, Italo Gilmozzi, invece, ha sottolineato il valore strategico dell’operazione per l’Amministrazione comunale. “La permuta si inserisce nella più vasta operazione di valorizzazione del patrimonio comunale avviato dall’inizio consiliatura e che porterà a regime ad un risparmio di circa 2 milioni di euro annui di locazioni passive, risorse che potranno essere destinate per l’erogazione di servizi”, ha spiegato.
L’operazione dovrà trovare sede programmatica negli strumenti finanziari, a partire dal bilancio 2014, in fase di variazione dello strumento di programmazione prevista all’ordine del giorno delle prossime sedute del Consiglio comunale.
La stima del valore dei beni è stata discussa e approvata dal Comitato tecnico amministrativo della Provincia (CTA) lo scorso 3 giugno.
Nel dettaglio la permuta riguarda:
A) Immobili che il Comune cede in permuta alla PAT:
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