L’uomo di 48 anni ha straziato la donna di 85 anni. Dopo il delitto si è costituito e ha raccontato alla Polizia di avere “perso il controllo” dopo esser stato svegliato dalla parente con cui viveva in un appartamento di via Mazzini. Dopo l’omicidio, Simone Impellizzeri, pregiudicato, si è presentato in Questura con gli abiti ancora sporchi di sangue.
Il nipote si è accanito su Giuseppa Tripei mentre lei era distesa sul letto. L’anziana era invalida e affetta da demenza senile. L’assassino le ha schiacciato anche il volto con un cuscino per impedirle di chiamare aiuto.
Interrogato dal pm di Busto Arsizio, Mirko Monti, il quarantenne è stato arrestato con l’accusa di omicidio aggravato e portato in carcere. Viveva insieme alla zia, sorella di sua madre e proprietaria del bilocale, dal luglio 2013, quando era uscito dal carcere. L’uomo ha alle spalle diversi precedenti per rapina, droga e reati contro il patrimonio.
Mercoledì 8 luglio alle 17.30 all’Egea Store del centro storico l’incontro dedicato ai due giganti…
So e la sento in me, che esiste una certa geografia della narrazione, e che…
La celebre poesia "’A Livella" di Totò continua a stimolare riflessioni profonde sul valore dell'uguaglianza,…
La poesia di Totò continua a parlare all’uomo contemporaneo perché affronta una delle domande più…
Le parole di Totò continuano a stimolare riflessioni che vanno ben oltre la celebre poesia…
Da questa sera, martedì 7 luglio, la divulgazione televisiva cambia prospettiva. Roberto Giacobbo inaugura in…