Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Orsan per la tragica scomparsa di Alberto, sabato 7 giugno nel bellunese. È sempre forte la commozione quando si apprende la notizia della tragica scomparsa di un giovane. Quando, sfogliando il quotidiano, si riconosce un amico, un ragazzo con cui si sono condivise esperienze e percorsi, il dolore e l’impotenza assumono toni che superano la soglia del professionale e coinvolgono l’emotività privata di ciascuno.
Alberto Orsan – il trentenne morto sabato scorso annegando con Laura Losso nell’Ardo a Bolzano Bellunese – era un amico del Comune di Padova. Dopo essere stato volontario di Servizio Civile Nazionale per un progetto dell’Università di Padova, dal 2012 al 2013 è stato volontario di Servizio Civile Regionale con il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova impegnandosi nel progetto dedicato ai minori e alle loro famiglie.
Dirigenti, responsabili e operatori ne ricordano la straordinaria passione e l’entusiasmo con i quali affrontava il proprio servizio: una dedizione che non si è esaurita con il termine del contratto ma è proseguita per oltre un anno. Terminato il proprio servizio civile, infatti, Alberto ha continuato a dedicarsi ai minori e, negli ultimi mesi, a una donna anziana seguita dai Servizi Sociali. All’impegno volontario, Alberto ha sempre unito la cordialità e la simpatia che tutti ricordano. Durante l’ultima conversazione con la responsabile dei volontari, Alberto aveva sottolineato la propria disponibilità d’impegno “oltre gli orari stabiliti”. “Un esempio per tutti. Ci mancherà”.
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…
Milano si prepara a un sabato ad alta tensione. Dopo le devastazioni e i saccheggi…
Fondata nell'859 nella città di Fes, l'Università al-Qarawiyyin continua a rappresentare uno dei simboli più…
In pochi Paesi le carte da gioco raccontano il territorio come in Italia. Chi è…
Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…
Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…