Un summit di fede per il Medio Oriente suggellato con un abbraccio e dei baci tra il presidente israeliano Shimon Peres e l’omologo palestinese Abu Mazen, davanti al Papa, a Santa Marta. Subito dopo li ha raggiunti il patriarca ecumenico Bartolomeo I, che ha abbracciato e baciato a sua volta Francesco e Abbas e stretto la mano a Peres. Papa Francesco ha voluto viaggiare sullo stesso pulmino con i suoi ospiti dalla domus Santa Marta al piazzale dei Giardini Vaticani davanti ai Musei dove si svolge l’incontro di preghiera.
#weprayforpeace”. Con questo tweet Bergoglio aveva presentato la sua iniziativa di invitare Abu Mazen e Simon Peres, presente anche Bartolomeo I il patriarca ecumenico di Costantinopoli, per pregare nei Giardini Vaticani, ognuno a suo modo, ma insieme, per la tormentata regione del Medio Oriente. Si tratta di “un’invocazione alla pace”, ha sottolineato padre Pierbattista Pizzaballa, il custode della Terra Santa al quale Bergoglio ha affidato l’organizzazione di questo inedito “vertice di preghiera”.
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