È giunta pochi giorni fa la lettera con cui il sindaco di Prijedor, Marko Pavic, chiedeva alla città di Trento un aiuto per fronteggiare la situazione di grave emergenza in cui si trova la cittadina balcanica, colpita dalle recenti alluvioni. Le necessità immediate riguardano materiale medico di primo soccorso come disinfettanti e bende, indumenti di protezione come stivali e mascherine, ma anche pompe e purificatori per acqua.
Il sindaco Alessandro Andreatta ha dato immediata risposta alla richiesta e domani gli aiuti partiranno alla volta della Bosnia.
I legami di amicizia tra Trento e Prijedor hanno radici lontane nel tempo e hanno cominciato a formalizzarsi a metà degli anni ’90, quando la nostra città, rappresentata dall’associazione Progetto Prijedor, ha iniziato ad intessere una rete di relazioni che fra l’altro ha portato nel 2000 all’apertura della Agenzia della Democrazia Locale a Prijedor in collaborazione con il Consiglio d’Europa ed il Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa.
Il 28 maggio 2011 a Prijedor è stato stipulato ufficialmente il gemellaggio tra la Circoscrizione Centro Storico Piedicastello e la Circoscrizione Centro di Prijedor.
Si tratta di un primo intervento in aiuto di una città in grande difficoltà. Chi volesse partecipare a questa catena di solidarietà, come già hanno fatto Farmacie comunali e il Sait di Trento, può contattare direttamente l’associazione Progetto Prijedor.
Nel cuore del Bosco di San Francesco, ad Assisi, Silvia Liliana Di Masi, italoargentina originaria…
L’edizione del Cavaliere Identitario svoltasi giovedì e venerdì al Museo Civico di Rende ha confermato,…
Il comandante provinciale di Perugia, Rocco Mastroianni, ha ritirato il premio a nome dell’intero Corpo…
A Napoli per le festività natalizie il grande circo di Natale, il Circo M.Orfei di…
Dalle prime esperienze nelle radio libere della Riviera del Brenta alla lunga permanenza a Canale…
L’Unione europea apre alla proposta italiana per contenere il costo dell’elettricità, ma restano esclusi gli…