In manette sono finite nove persone, tra le quali anche funzionari della Regione Calabria e della Provincia di Vibo Valentia, arrestati nel corso di un’operazione condotta dalle Fiamme Gialle in collaborazione con la Polizia, per una presunta truffa da 8 milioni ai danni dello Stato, della Regione e dell’ Ue. La frode ha riguardato l’indebita percezione di incentivi per il lavoro. Oltre ai funzionari pubblici sono stati arrestati alcuni dirigenti della società Eurocop che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti a Vibo Valentia.
Beni per 30 milioni di euro sono stati sequestrati nell’ambito dell’inchiesta. Indagate, complessivamente, 22 persone, tra le quali alcuni ex politici del Vibonese. A quattro indagati è stato notificato un invito a rendere interrogatorio in vista di una eventuale interdizione. Sei degli arrestati nell’operazione, denominata “Bis in idem”, sono stati condotti in carcere, mentre a tre sono stati concessi i domiciliari.
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