Il mister ha deciso di abbandonare la panchina dei friulani su cui sedeva dal 2010, ma non l’Udinese, società che gli ha offerto il ruolo di supervisore tecnico con ampio raggio d’azione sulle tre squadre della “holding” dei Pozzo, con Granada e Watford come prossime mete lavorative del tecnico. Con l’abbandono della panchina Guidolin chiude un ciclo quadriennale ricco di soddisfazioni ma anche di qualche cocente delusione, con due preliminari di Champions e uno di Europa League.
Francesco Guidolin, infatti, avrà competenze relative alla conoscenza e al reclutamento dei giocatori, senza limitarsi al solo Friuli. Girerà parecchio tra la Spagna e l’Inghilterra, e avrà anche il tempo per gli aggiornamenti. “Penso che di lavoro qui c’è ne da fare tanto. Siamo tutti utili e nessuno indispensabile. E spero di essere utile. Non ho bisogno di un etichetta, conta più la sostanza che la forma”. Così ha parlato Guidolin.
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