Nell’ambito del progetto “Convivere con il lupo, conoscere per preservare”, condotto dal Parco Nazionale del Pollino in partnership con altri 5 parchi nazionali dell’Appennino Meridionale (Alta Murgia, Cilento, Gargano, Appennino Lucano e Aspromonte) ed in collaborazione con Legambiente ed ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), il 14 maggio scorso a Rotonda si è svolto un corso di formazione sui metodi di cattura del lupo. Lo rende noto l’ ufficio stampa dell’Ente Parco. I primi risultati ottenuti-continua la nota – oltre che attraverso l’uso della genetica, con i metodi del Fototrappolaggio e dell’Ululato Indotto hanno spinto il Ministero a rifinanziare il progetto, ponendo le basi per un approfondimento finalizzato all’identificazione di un numero sempre maggiore di individui e alla definizione dei rapporti di parentela tra essi, del numero di branchi presenti e delle unità riproduttive attive.
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