“E’ sospeso dal M5S e diffidato a utilizzarne il simbolo”, dopo che la Corte dei Conti ha chiesto a tutti i partiti di restituire i fondi delle spese del 2013. L’annuncio è sul blog di Beppe Grillo. Al M5S viene chiesta la restituzione di 22 mila euro. “La Corte dei Conti dell’Emilia Romagna – scrive il capo dei pentastellati – chiede a tutti i partiti della Regione di restituire 150 mila e 876 euro di spese effettuate nel 2013, considerate irregolari dai giudici contabili. Si tratta in particolare di costi per il personale, consulenze e cancelleria. Il gruppo consiliare con la cifra maggiore è il Pd, a cui vengono contestati poco meno di 85 mila euro. Poi il Movimento 5 Stelle, con 22 mila, l’allora Pdl con più di 20 mila euro e l’Idv con 10 mila. E infine si va dai 5 mila euro della Federazione della sinistra a Sel, ultima con soli 645 euro”. La vicenda ha portato Beppe Grillo ad espellere Defranceschi. “A seguito di questa richiesta formale della Corte dei Conti il consigliere regionale Defranceschi è sospeso dal M5S e diffidato a utilizzarne il simbolo. Il M5S ha grande rispetto della Corte dei Conti e se si viene sanzionato si chiede scusa e ci si autosospende”.
L’espulsione azzera il gruppo consiliare M5S in Regione Emilia-Romagna. Dal 2010 vennero eletti due consiglieri. Giovanni Favia fu espulso per divergenze politiche con Grillo.
La Commissione di Garanzia sugli scioperi ha segnalato alle autorità competenti la necessità di adottare…
Un violento terremoto di magnitudo 7 ha colpito la regione autonoma del Tibet, nella Cina…
L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato a maggioranza la proposta di legge di iniziativa popolare sulle…
Entrare in un bazar turco significa immergersi in un universo fatto di colori vivaci, profumi…
Il blocco dei trasporti mette in ginocchio l’industria alimentare del Mezzogiorno. Sette stabilimenti del gruppo…
Il Consiglio dei ministri interviene contro il caro carburanti con 60 milioni di euro destinati…