“L’Associazione della Stampa di Basilicata invita l’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano a ritirare e annullare immediatamente il bando per l’affidamento dell’incarico di addetto stampa. L’Ente Parco, tra le varie cose, – si legge nella nota del sindacato dei giornalisti di Basilicata – ha confuso la professione giornalista con le forniture di approvvigionamenti soggetti a intermediazione, sui quali si possono calcolare percentuali di sconto. Infatti l’articolo 3 del bando inaugura il sistema delle offerte al ribasso, inoltre l’attribuzione dei punti alle precedenti esperienze nei parchi nazionali fatta nell’articolo 5 è sproporzionata rispetto al complesso dell’esperienze e degli skill professionali. L’Associazione della Stampa di Basilicata contesta anche i tempi di pubblicazione e il timing del bando: pubblicato il 23 aprile us con scadenza l’8 maggio 2014, meno di due settimane utili con all’interno due lunghi ponti festivi! L’Associazione della Stampa di Basilicata fa appello al buon senso e alla correttezza del presidente del Parco per ritirare il bando e definirne uno rispettoso della della professione giornalistica e delle sue leggi ordinative”.
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