Nel 2014 chi sceglie di destinare il 5 x 1000 dell’Irpef al Comune di Venezia potrà contribuire a finanziare il “Progetto occupabilità, percorsi e opportunità per le persone con disabilità”: ad annunciarlo questa mattina a Mestre il vicesindaco di Venezia, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti anche il direttore della Direzione Politiche sociali, partecipative e dell’Accoglienza, Luigi Gislon, e i responsabili dei servizi comunali che hanno collaborato alla realizzazione della campagna. “Abbiamo scelto di esplicitare in modo chiaro e diretto l’obiettivo a cui verranno destinate le quote raccolte: un’Amministrazione che si rapporta con trasparenza con i cittadini e che sa rendere conto di come vengono spesi i soldi pubblici, dimostra di essere affidabile. Lo scorso anno, con quasi 80mila euro raccolti, il Comune di Venezia si è piazzato al quarto posto per somme raccolte nella classifica nazionale dei Comuni ammessi alla destinazione del 5 per mille. Con la campagna di quest’anno, rivolta ad un progetto strettamente legato al nostro territorio, vogliamo contribuire a rafforzare il legame di fiducia dei cittadini nei confronti dell’Amministrazione comunale e quando i fondi arriveranno, presumibilmente fra un paio d’anni, speriamo di poter garantire a un numero maggiore di persone con disabilità percorsi di autonomia personale e lavorativa. Ricordo inoltre che la scelta di destinare il 5 per mille non comporta una spesa in più per il contribuente: si tratta solo di scegliere a chi destinare una parte delle tasse che già si pagano. Se non si esprime alcuna preferenza, il 5 per mille resterà allo Stato”. Nel bilancio 2013 il Comune di Venezia già ha stanziato cifre significative per le politiche sociali: per l’area disabilità e salute mentale, in particolare, il totale di spesa è stato di oltre 17 milioni euro; di questi, 250mila euro sono stati impiegati per i percorsi di occupabilità, realizzati in alcune cooperative sociali e piccole aziende, di cui hanno usufruito 60 persone. I fondi sono stati destinati a finanziare interventi per sostenere percorsi di autonomia garantendo il diritto allo studio e attività educative estive a quasi 300 ragazzi, la permanenza a casa propria per circa 340 persone, la mobilità a circa 1000 persone tra terraferma, centro storico e isole, le esperienze educativo-occupazionali, con la frequenza ai centri diurni e ai percorsi di occupabilità ad oltre 230 persone giovani e adulti. È inoltre stata garantita a circa 600 persone l’accoglienza in strutture abitative residenziali, con diverse forme e intensità di assistenza. Il costo di un percorso di occupabilità varia da 3 a 8mila euro: se i contribuenti veneziani che aderiranno alla campagna arriveranno a 10mila, il Comune avrà a disposizione circa 250mila euro e potrà incrementare il numero di persone da inserire nei percorsi occupazionali.
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