La cerimonia commemorativa avrà luogo al Cimitero di Guerra del Commonwealth di Catania, Stradale Passo del Fico, zona Industriale, Catania con inizio alle ore 10.00.
La campagna militare, conosciuta come Operation Husky, iniziò il 10 luglio 1943 quando le Forze Alleate Americane e del Commonwealth invasero la Sicilia in preparazione all’assalto della penisola. Operation Husky si concluse il 17 agosto 1943 quando le truppe degli Alleati si ricongiunsero a Messina, ma non riuscirono a sconfiggere le forze armate tedesche.
La maggior parte dei Caduti sepolti nel Cimitero di Guerra del Commonwealth di Catania, persero la vita nelle battaglie che ebbero luogo a nord di Lentini e nella Battaglia del Simeto; molti di essi perirono a poca distanza da Catania, che cadde in mano degli Alleati il 5 Agosto 1943. Nel cimitero riposano 2,135 Caduti, fra i quali: 113 militi ignoti, 26 australiani e 10 neo zelandesi.
La cerimonia di Commemorazione sarà presieduta da Mr Doug Trappett, Charge d’Affaires – Ambasciata d’Australia a Roma e da Autorità civili e militari italiane oltre che dalla Presidente dell’Istituto di Cultura Sicilia Australia (I.C.S.A.) Maria Sanciolo – Bell e dal Vice Presidente Gaetano Failla. Don Agrippino Salerno, Prevosto Parroco della Pontificia Basilica Collegiata “Santa Maria dell’Elemosina” di Biancavilla, guiderà i presenti nella preghiera. Alcune ghirlande commemorative saranno offerte in Memoria.
La delegazione, dopo la cerimonia commemorativa, visiterà, intorno alle ore 11.30, il Museo dello Sbarco – “Le Ciminiere”, Viale Africa, Catania.
Ogni tomba sarà segnata da una bandierina australiana o neo zelandese e dei papaveri rossi. I papaveri, sono stati i primi fiori a spuntare sui campi di battaglia di Francia ed Olanda dopo la Prima Guerra Mondiale. Da quel momento hanno simboleggiato il sangue sparso da 10 milioni di caduti, fra i quali 45,000 soldati australiani e 16,697 Neo Zelandesi che hanno perso la vita durante la Prima Guerra Mondiale. Da quel giorno, il papavero rosso, ha simboleggiato rigenerazione, nuova vita e speranza ed è simbolo del ricordo perpetuo dei 102,000 australiani e 52,000 neo zelandesi che hanno dato la loro vita in guerre e conflitti militari mondiali durante gli ultimi 100 anni.
“È la prima volta che un servizio commemorativo dedicato ai caduti australiani viene celebrato in Sicilia. Nel 2011 i caduti australiani sono stati ricordati durante la visita in Sicilia del Governatore Generale d’Australia, Mrs Quentin Bryce AC, e del marito Mr Michael Bryce AM AE. In quell’occasione, Mrs Quentin Bryce ha deposto una ghirlanda commemorativa ai piedi della Grande Croce e visitato le tombe dei caduti.” Maria Sanciolo – Bell, Presidente dell’Istituto di Cultura Sicilia Australia (I.C.S.A.).
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