Categories: Calabria

Poker di De.c.o. per Cittanova con le olive ammòdu

Approvata all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale di mercoledì la quarta produzione a marchio De.c.o. per Cittanova. Dopo lo “Stocco”, la “Biondina” ed il “Torrone ferro” ora è la volta di un altro prodotto identitario e tradizionale dell’area: le “Olive ammòdu” di Cittanova De.c.o. Si tratta delle olive in salamoia conciate con ingredienti naturali e lavorate come si faceva un tempo: raccolta delle migliori olive di Ottobratica o di Sinopolese, lavaggio, collocazione sotto salamoia per un paio di mesi con arricchimento di peperoncino, aglio, sedano (“accia”) e, in variante, anche con origano, alloro, limone intero. E’ quanto si evince dal “Disciplinare di produzione” e dal “Regolamento di utilizzo del marchio” che l’amministrazione comunale ha voluto approvare su richiesta di alcuni produttori locali, consapevoli dell’importanza di un marchio collettivo opportunamente promosso così come già sta facendo il Comune di Cittanova per gli altri prodotti caratteristici. Viva soddisfazione per il sindaco Alessandro Cannatà per il quale “si giunge alla quarta De.c.o. dopo avere ottenuto risultati positivi con le altre tre produzioni a marchio: stocco, biondina e torrone ferro. Fin dall’inizio abbiamo creduto in questo percorso di marketing territoriale e di sviluppo integrato quale strumento concreto per la crescita delle imprese e del territorio. Il fatto che i produttori siano soddisfatti e ce ne diano atto, ne è la dimostrazione tangibile”. Anche la consigliera comunale delegata alle Attività produttive, strenua promotrice dell’iniziativa, Mimma Sorrenti si dichiara soddisfatta: “E’ importante proseguire lungo l’iter intrapreso in collaborazione con i produttori. Un percorso che ha visto l’Amministrazione comunale e gli uffici preposti impegnati costantemente anche in azioni di marketing e promozione, come è giusto che sia, affinchè le produzioni De.c.o. vengano recepite nel modo corretto e possano essere valorizzate concretamente e non solo sulla carta. L’approvazione all’unanimità della quarta De.c.o. in seno al Consiglio comunale di Cittanova dimostra la compattezza della compagine politica cittadina quando occorre sostenere e favorire il tessuto economico del territorio”.

L’agronomo Rosario Previtera, esperto di sviluppo locale ed estensore dei Disciplinari e dei Regolamenti delle De.c.o. si dichiara compiaciuto: “Spesso assistiamo alla nascita e alla successiva e immediata scomparsa di De.c.o. finte o virtuali, mentre a Cittanova così come in altri comuni vicini, si pongono in essere strumenti e risorse atte alla corretta valorizzazione di quei prodotti tradizionali, esistenti e commercializzabili, che riescono ad affermarsi sia grazie all’impegno delle amministrazioni comunali che proseguono incessantemente nell’opera di marketing territoriale necessaria e sia grazie alla fiducia da parte dei produttori che sposano in pieno i progetti di sviluppo e promozione proposti dagli enti”. Prossimamente un evento a tema permetterà di degustare le “Olive ammòdu” De.c.o. con le altre De.c.o. comunali e magari con quelle dei comuni viciniori. Si profila pertanto la possibilità di poter degustare a breve un originale “menu De.c.o.” composto da Stocco di Cittanova De.c.o., Olive ammòdu di Cittanova De.c.o e Patate di Sant’Eufemia d’Aspromonte De.c.o. Un menu all’insegna della qualità, della tradizione e dell’identità territoriale.

Redazione

Recent Posts

La Strada di Meloni: innovazione sovranista o rischio di rimanere impantanati?

Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…

2 ore ago

Lo straordinario percorso spirituale di San Camillo de Lellis

  di Gabriella Izzi Benedetti *   San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…

3 ore ago

Venezuela, il terremoto della devastazione: oltre 5.000 morti, 16.740 feriti e più di 128 mila famiglie assistite

Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…

3 ore ago

Cosa vedere a Siena: Museo Civico e Palazzo Chigi-Saracini, custodi di arte e storia senese

Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…

11 ore ago

Maurizio Bonanno, mezzo secolo di giornalismo: dalla radio alla frana di Maierato, il giornalista che ha raccontato la Calabria al mondo

Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…

15 ore ago

Terremoto di magnitudo 7.3 al largo del Messico, scatta l’allerta tsunami per Messico e Guatemala

Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…

15 ore ago