Il catanzarese di 64 anni si trovava in un’abitazione privata dove era stato chiamato da alcuni vicini, cui era legato da rapporti di amicizia, per sostituire un infisso di legno marcio. Saverio Paravati svolgeva di tanto in tanto qualche lavoretto da muratore. Pare stesse tagliando un’asta di legno da fissare al muro su cui poi installare la soglia di marmo della finestra. Per compiere l’operazione il sessantenne si è servito di un flex che gli è stato fatale, poiché è con quest’attrezzo che Paravati si è ferito mortalmente ad una gamba, recidendosi il tratto di arto inferiore fra l’inguine e il ginocchio.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…