Questi valori sono ben rappresentati dalla vita e dalla carriera sportiva di Cesare Ghezzi, milanese (5 marzo 1909–19 marzo 1996), mediano di mischia negli anni ’30 e ’40, capitano della Nazionale di rugby, allenatore e dirigente nella massima divisione.
Dal 1956 è stato fondatore e presidente della società Chicken Rugby Milano, promotore del rugby educativo in Italia. La sua figura è quella di un formatore che ha cresciuto generazioni di sportivi e che tuttora incarna l’idea di sport come fattore di coesione sociale.
“È significativo che, dopo quello di Trenno, il nuovo campo da rugby a fruizione libera realizzato dal Comune di Milano – ha spiegato l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – venga intitolato a un campione nella vita e nello sport, capace di trasmettere e insegnare questa sua passione a centinaia di giovani di ogni condizione fisica e sociale. Era convinto che da ogni ragazzo si potesse e si dovesse ‘tirare fuori un giocatore e un uomo’: per questo mi piace pensare che sul campo del Parco Lambro, perfetto per la pratica del rugby educativo, in tanti possano crescere e diventare, insieme, giocatori e uomini ”.
L’intitolazione del campo da rugby di via Licata, nel Parco Lambro, avverrà il prossimo 12 aprile.
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