La ormai famosa Marcia Internazionale “Il Sentiero della Libertà”, è giunta alla sua quattordicesima edizione e quest’anno il Parco Nazionale della Majella intende offrire il proprio contributo alla buona riuscita della manifestazione attraverso la messa a disposizione di mezzi di trasporto e l’ospitalità presso le sue strutture ricettive.
La marcia, che si svolgerà nei giorni dal 25 al 27 aprile prossimi ed i partecipanti ripercorreranno il sentiero che collega Sulmona – Campo di Giove – Taranta Paligna – Casoli, percorso da quanti volevano raggiungere le linee alleate durante la seconda Guerra Mondiale, vedrà la presenza di centinaia di partecipanti tra cui gli studenti delle scuole superiori locali, di due licei scientifici di Roma e uno di Salò, di un Istituto Superiore di Brescia e del Liceo Classico di Cuneo. Attraverso questo sentiero trovarono la salvezza e la libertà migliaia di ex prigionieri e perseguitati politici italiani e stranieri, alcuni dei quali fuggiti dal campo di prigionia di Sulmona, alle pendici del Monte Morrone. In quegli anni, 1943-1944, l’Abruzzo divenne così, linea di confine, angolo di speranza e via di fuga verso la libertà. Oggi esso rappresenta la metafora del cammino dell’uomo per la liberazione da ogni forma di schiavitù del presente e per la realizzazione di un mondo fondato sui valori della pace e della giustizia. Gli anziani superstiti di quegli eventi ed i loro discendenti ritornano numerosi in Abruzzo dall’Inghilterra, dalla Francia e dal resto d’Italia per ripercorrere quel cammino che gli ha permesso di essere qui, oggi, con la speranza di riabbracciare coloro che li accolsero.
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