Il provvedimento colpisce i beni di uno degli elementi di spicco del clan mafioso Cappello-Pillera, operante nella provincia etnea e con diramazioni nell’Isola. Il decreto di confisca, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, riguarda un’impresa individuale e l’intero compendio aziendale di due società di costruzioni edili riconducibili a Salvatore Rapisarda. La proposta di sequestro, inoltrata a suo tempo dal direttore della Dia su indagini ed accertamenti patrimoniali svolte dal Centro Operativo di Catania, ha accertato l’assenza in capo all’uomo di risorse lecite ed idonee a giustificare gli investimenti effettuati nel corso degli anni.
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…
Attimi di paura durante il concerto di Noemi a San Salvo Marina: la cantante è…