Insieme al boss di 31 anni, sono stati arrestati Pasquale Mauriello e Carmine Iaiunese, 47 e 46 anni, indagati, i primi due per estorsione, il terzo per ricettazione. I delitti sono tutti aggravati dal metodo mafioso e dal fine di agevolare l’organizzazione di stampo mafioso. Le indagini condotte dalla Squadra mobile della questura di Caserta hanno confermato l’estorsione nei confronti dei titolari di una farmacia di San Cipriano d’Aversa, in provincia di Caserta, tra ottobre e novembre 2012, confermata anche da alcuni collaboratori di giustizia. Le indagini hanno sottolineato che a capo dell’organizzazione attiva su tutto il territorio, c’era Carmine Schiavone, già detenuto in carcere.
Alla vittima veniva intimato il pagamento di 5 mila euro per “stare tranquillo”, poi ridotta a 2.500. Il denaro, una volta ritirato, veniva consegnato a Iaunese, che all’epoca dei fatti ricopriva il ruolo di cassiere del sodalizio.
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