I suoi dipinti non sono soltanto lo specchio della sua vicenda biografica, segnata dalle ingiurie fisiche e psichiche subite nel terribile incidente in cui fu coinvolta all’età di 17 anni, ma anche l’interpretazione della cultura popolare messicana. Allo stesso tempo Frida Kahlo è espressione dell’avanguardia artistica e culturale della sua epoca e attraverso la sua opera si possono comprendere i movimenti culturali internazionali che attraversarono il Messico in quel tempo: dal Pauperismo rivoluzionario all’Estridentismo, dal Surrealismo a quello che decenni più tardi prese il nome di Realismo magico.
A prevalere in questo progetto di mostra è il tema dell’autorappresentazione sia per il peso numerico che il genere “autoritratto” assume nella produzione complessiva dell’artista, sia per il significato che esso ha rappresentato nella trasmissione dei valori iconografici, psicologici e culturali propri del “mito Frida”.
Accanto ai lavori della Kahlo sarà possibile ammirare anche una selezione di opere degli artisti che hanno “vissuto” fisicamente e artisticamente vicino a Frida Kahlo, dal marito Diego Rivera (presente con alcune opere significative quali ad esempio: Ritratto di Natasha Gelman del 1943, Nudo (Frida Kahlo) del 1930 e Autoritratto del 1948, a José Clemente Orozco, José David Alfaro Siqueiros, Maria Izquierdo e altri.
“E’ una esposizione straordinaria”, ha dichiarato il sindaco Ignazio Marino che ha partecipato, inseme all’assessore alla Cultura Flavia Barca, alla visita privata del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla mostra alle Scuderie del Quirinale. “Non si tratta – ha proseguito il primo cittadino – di una mostra ‘normale’ di Frida Kahlo perché generalmente si trasferiscono collezioni già esistenti mentre questa è una raccolta capillare”. La mostra, ha sottolineato il Sindaco, riflette la personalità dell’artista, “che voleva accentuare anche nei suoi autoritratti di forza e che in qualche modo contrasta con la sua stessa immagine in fotografie che mostrano una grande dolcezza, una grande tenerezza che invece viene volutamente cancellata negli autoritratti per dimostrare il senso di forza del genere femminile”. Inoltre, ha aggiunto il Sindaco,“apprezzo moltissimo che sia stata accolta la mia indicazione di non chiudere uno spazio espositivo così straordinario come le Scuderie del Quirinale a luglio e agosto. La data di chiusura della mostra di Frida Kahlo è infatti il 31 agosto 2014 e questo è un vantaggio per la città che quest’anno si aspetta 40milioni di turisti”.
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