Vicenza si candida dunque in forma sperimentale al titolo per il 2017, presentandosi come un sistema metropolitano complesso e multiculturale, nel quale i giovani dai 15 ai 29 anni sono 16.200 di cui 3.330 stranieri di quasi 120 nazionalità differenti, prevalentemente dell’area balcanica, del Nord Africa e indiana. A questi cittadini la città si propone come realtà sempre più interessata a creare sinergie tra mondo del lavoro, dell’arte, della cultura e della creatività, grazie anche a un’importante e capillare presenza di realtà pubbliche e private disponibili a fare rete. Nel progetto del valore di oltre 200 mila euro elaborato per l’ottenimento del riconoscimento, il punto di forza di questa “vocazione” è rappresentato dalla realizzazione di laboratori formativi sull’arte e sull’intrattenimento culturale che hanno lo scopo di creare opportunità concrete anche lavorative per i giovani. Accanto a queste attività il progetto prevede l’organizzazione di forum, incontri, scambi internazionali, edizioni speciali di eventi culturali già rodati è manifestazioni totalmente nuove; la prosecuzione di servizi esplicitamente dedicati ai giovani, come il trasporto pubblico notturno; la creazione di speciali opportunità, come una nuova “City Card” per i giovani, con sconti per musei, trasporti, ostelli, impianti sportivi, bar e locali.
Oltre a Vicenza concorrono al titolo di Capitale europea per il 2017 altre nove città: Perugia (Italia), Galway (Irlanda), Kaunas (Lituania), Varna (Bulgaria), Alcobendas (Spagna), Cascais (Portogallo), York (Regno Unito), Oieras (Portogallo) e Newcastle (Regno Unito). La città prescelta sarà annunciata dall’organizzazione europea nel mese di novembre 2014. Il titolo, assegnato per la prima volta nel 2009 a Rotterdam, rappresenta ogni anno per la città prescelta una grande opportunità di promuovere a livello europeo tutte le attività che propone per la gioventù. Quest’anno la Capitale europea dei giovani è Salonicco. “Essere Capitale europea dei giovani – si legge nel sito europeanyouthcapital.org dedicato all’iniziativa – incoraggia l’attuazione di nuove idee e progetti innovativi da e per i giovani. Questo contribuisce anche a rafforzare il rapporto tra la città e le istituzioni europee. E’ un ottimo modo per aumentare la partecipazione dei giovani a livello locale, ma anche il loro ruolo in Europa”.
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