Categories: Veneto

Padova, due nuovi attracchi sul Piovego

Sono in costruzione altri due pontili in legno lungo le rive del Piovego: un altro passo per rendere le nostre rive più accoglienti in modo da sviluppare l’enorme potenziale dei nostri corsi d’acqua dal punto di vista turistico, ricreativo, paesaggistico e ambientale. Padova dal 2013 possiede un piano degli attracchi approvato dal Consiglio Comunale dopo un lungo iter e realizzato attraverso un percorso che ha coinvolto gli Enti preposti alla gestione delle acque, operatori ed associazioni.

Le finalità del Piano, sono quelle di rilanciare le attività rivierasche e la navigazione fluviale nelle diverse forme (pubbliche e private singole o associate) promuovendo uno sviluppo coordinato delle attività. Uno strumento voluto primariamente dagli uffici regionali, per tutelare questo prezioso bene e per promuoverne un uso sostenibile, a vantaggio di tutti. Si è voluto avvicinare il cittadino all’ambiente fluviale e alle bellezze naturalistiche e storico architettoniche della città offrendo nuove opportunità che si aggiungono a quelle tradizionali. La scelta di realizzare un prototipo per avviare questo processo è caduta sul parco Venturini e Natale, che occupa una posizione felice in riva al Piovego, è presidiato da una associazione che ha trasformato questo luogo di degrado in un parco frequentato e pertanto può rappresentare un servizio importante per far partire piccole attività di promozione della navigazione. I due attracchi in corso di costruzione, uno in riva destra e l’alto sul lato opposto consentono l’accesso rispettivamente al Parco Venturini e Natale ed al Parco d’Europa. Sono delle piccole opere in legno che consentiranno di poter sbarcare visitatori interessati ai due parchi ed alle bellezze storico architettoniche presenti. L’area è particolarmente interessante per gli sviluppi futuri delle attività rivierasche del Piovego. Da pochi giorni è stato approvato dal Consiglio Comunale il piano di riqualificazione della stazione di ghiaie nell’area ex Finesso che aggiungerà un nuovo tassello al parco delle mura e delle acque. Il Comune sta facendo la sua parte in un ambito che vede gli Enti regionali preposti, quali referenti principali della gestione dei corsi d’acqua. Promuovere il parco delle acque è stato l’inizio di un percorso che ha avvicinato Enti pubblici e realtà private realizzando un tavolo di coordinamento e di lavoro che sta affrontando i temi della manutenzione, del reperimento delle risorse, della promozione e della gestione dei fiumi e canali nello spirito di quel piano di Settore degli anni 90 che il Comune di Padova commissionò al Prof. Roberto Gambino per la valorizzazione del sistema verde mura ed acque e sul quale ci ritroviamo pur con le necessarie attualizzazioni.

Redazione

Recent Posts

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

1 ora ago

Oggi alle 9 su Fast News Platform, Top Story punta sul Marocco: ospite Aziz Mountassir

Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…

2 ore ago

L’Italia da scoprire: dieci luoghi imperdibili per un viaggio indimenticabile

L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…

7 ore ago

Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.7: epicentro nell’area di San Fili

Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…

10 ore ago

Pizzo, multa alla direttrice dei Musei civici: «Ho sbagliato e l’ho pagata». Poi il permesso di parcheggio non viene rinnovato

Una multa per aver lasciato l’auto in un’area con disco orario e, subito dopo, una…

21 ore ago

Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal Circus

Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal…

22 ore ago