Nella struttura a pagamento erano ospitati un gruppo di anziani la maggior parte non autosufficienti. L’ospizio è stato sequestrato a Baia e Latina nel Casertano.
I Carabinieri hanno denunciato due donne, madre e figlia, per esercizio abusivo di una professione. La struttura non aveva alcuna autorizzazione e neppure i requisiti minimi richiesti dalle normative vigenti. La struttura, di proprietà della madre di 74 anni, era gestita dalla figlia, 45 anni, operatrice socio sanitaria.
Sette anziani, alcuni non autosufficienti, necessitavano di cure farmacologiche somministrabili solo con la collaborazione di un infermiere. I degenti sono stati trasferiti in una struttura idonea da personale dell’Asl, informato dai Carabinieri.
Mancavano le apparecchiature di solito presenti nelle strutture di degenza per anziani, come sbarre di protezione ai letti o sistemi che i ricoverati utilizzano per segnalare un problema durante la notte. Non era negativa la situazione igienica degli ospiti dell’ospizio.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…