Si erano fatti pagare da un imprenditore quattro mila euro per non notificargli una multa per mancato rispetto delle normative sull’igiene. A fronte della somma avrebbero strappato la contravvenzione. Con questa accusa due dipendenti dell’Asl, in servizio alla sede di Ercolano, sono stati arrestati dalla Polizia. Devono rispondere entrambi del reato di concussione che avrebbero compiuto proprio sfruttando la loro posizione lavorativa.
I due svolgono mansioni di tecnico della prevenzione nell’ambito dell’Asl, e proprio abusando della loro qualità e dei loro poteri in seguito a controlli nell’azienda e dopo aver verificato la presenza di anomalie igieniche, avrebbero costretto il titolare dell’azienda a consegnar loro del denaro. La vittima si è però rivolta alla polizia spiegando agli agenti che i due gli avevano detto che solo in seguito alla consegna della somma non avrebbero proceduto ad elevare le sanzioni conseguenti al controllo presso la ditta. Anziché sottostare al ricatto, l’imprenditore ha deciso di sporgere denuncia.
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