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Il nome della città in quattro lingue, svelato il brand di Firenze

E’ Fabio Chiantini, grafico fiorentino, il vincitore del contest internazionale lanciato a luglio scorso dal Comune per creare il nuovo brand di Firenze. Chiantini ha vinto su oltre 2400 partecipanti che hanno presentato oltre 5000 proposte di logo attraverso la piattaforma on line Zoppa. Il suo progetto prevede il nome della città in quattro lingue e all’interno un gioco di iniziali che richiama la parola Firenze. Il logo è stato svelato – anche al diretto interessato all’oscuro fino all’ultimo – stamani a Palazzo vecchio, in Sala d’Arme, in una cerimonia alla quale hanno partecipato tra gli altri l’assessore allo sviluppo economico Sara Biagiotti, il dirigente del servizio Promozione economica ed accoglienza turistica Simone Tani, il dirigente dell’ufficio comunicazione Giovanni Carta, che ha anche presieduta la giuria che ha valutato le proposte, e Alberto Marcellini, direttore generale di Audi Volkswagen Group Firenze, sponsor del concorso che ha offerto 15 mila euro al vincitore. Queste le motivazioni della giuria: “Il primo tratto di originalità e di forza della proposta sta nel suo essenzialismo comunicativo: un quadrato, entro cui è allineata la sequenza delle versioni del nome della città nelle lingue più parlate nel mondo, costruisce un cruciverba visivo immediato e certamente accattivante, che restituisce il nome e la suggestione di Firenze. L’incipit prende le mosse dall’antico etimo della città, istituendo dunque un legame pertinente con la tradizione culturale. Ma la scelta di puntare sui nomi con cui è universalmente nota Firenze aggiorna la tradizione fino al presente/futuro grazie al forte slancio di internazionalizzazione ed all’implicito richiamo all’immaginario della città aperta a tutte le genti cara al Sindaco La Pira. Nel complesso, la proposta corrisponde con intelligenza alle indicazioni del bando e del brief per l’attenzione a tutti i target – anche potenziali – dell’efficace imago urbis prospettata, riuscendo per di più a non introdurre ulteriori simboli in una città già straricca di segni e di icone. In particolare, si segnala la plausibile condivisione rispetto ai linguaggi e alle culture giovanili e la piena compatibilità con lo scudo gigliato. La Commissione, all’unanimità, indica al Sindaco e all’Amministrazione comunale la presente proposta come vincitrice del concorso”. Il marchio non sostituirà il giglio di Firenze, naturalmente, ma sarà utilizzato per la promozione di Firenze a livello nazionale e internazionale, per la comunicazione delle innovazioni e dei cambiamenti della città, per la comunicazione culturale e turistica, ma anche in ottica commerciale, mediante attività di merchandising e licensing, e come contrassegno di qualità di eventi, luoghi, prodotti e servizi dell’amministrazione comunale e del territorio. “Questo logo – ha affermato l’assessore Biagiotti – non è e non sarà un sostituito del nostro giglio, il nostro simbolo istituzionale. Questo logo vuole parlare di Firenze oltre i tanti simboli che già la caratterizzano, dal David alla Cupola del Brunelleschi, e avrà fini commerciali e comunicativi che racconteranno la città richiamandone la sua la vocazione contemporanea con riferimenti all’innovazione, alla bellezza, al dinamismo, alla produttività e all’internazionalità”. Oltre al vincitore, sono stati selezionati altre 29 finalisti il cui progetto sarà oggetto di una mostra e poi di una pubblicazione del Comune. E’ stata attivata anche una mail, brand@comune.fi.it, dove si raccolgono idee e proposte sulla valorizzazione del brand Firenze. A breve sarà istituito un bando per il contratto di licenza del brand. Il contest è stato lanciato il 30 luglio 2013 e chiuso a metà ottobre. Hanno partecipato creativi da tutto il mondo, anche dalla lontana isola di Tonga, dall’Islanda e da Hong Kong. Chiaramente la parte del leone dei progetti l’ha fatta l’Italia, da dove ne sono arrivati 4865, e tra queste ben 1233 sono toscani.

Redazione

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