L’uomo si era ammalato di tumore per fumo passivo. Il cospicuo risarcimento è stato deciso dalla sezione Lavoro della Corte di Appello di Messina che ha confermato la condanna inflitta in primo grado a Poste Spa, ritenuta responsabile di non aver garantito un ambiente di lavoro salubre.
Il protagonista, oggi 85 anni, ha dovuto lavorare in un ufficio con le finestre sigillate, accanto a colleghi con le sigarette sempre accese.
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