L’uomo, già nel primo pomeriggio era stato protagonista di episodi di molestie verbali nei confronti di alcuni ragazzini su un autobus di linea probabilmente a causa di un eccesso nel consumo di alcol e stupefacenti.
Al Luna Park ha continuato il suo pomeriggio di follia prelevando il giubbotto di un minorenne sotto gli occhi attoniti dello stesso e degli amici, minacciando poi i ragazzini con una catena al fine di trattenere il giubbotto e garantirsi l’impunità.
La cosa non è sfuggita ad una pattuglia della Polizia Municipale che ha immediatamente identificato il soggetto. Quando A.J. ha capito che doveva accompagnare gli agenti presso il Comando ha avuto una reazione improvvisa e violenta, iniziando un susseguirsi di tentativi di percosse, minacce e sputi.
L’uomo è stato bloccato e accompagnato in stato di arresto presso gli Uffici di via Del Taglio, dove è stato perquisito e gli è stata trovata indosso la catena utilizzata per minacciare i ragazzi.
Nell’ambito del trasporto al Comando e durante il piantonamento, l’arrestato ha continuato nella sua azione violenta, ferendo un Ispettore finito al Pronto Soccorso con una prognosi di 7 giorni, rivolgendo poi in un secondo momento la violenza contro se stesso, cercando di farsi del male picchiando la testa contro il muro o il pavimento. La professionalità e la pazienza di tutti gli agenti intervenuti che hanno guardato a vista l’uomo, intervenendo volta per volta al bisogno, dal momento del fermo al processo per direttissima che si è svolto nella giornata odierna alle ore 13,30 circa presso il Tribunale di vicolo San Marcellino, ha consentito di salvaguardare l’incolumità dell’arrestato e degli stessi agenti.
Il giudice ha condannato l’uomo a 2 anni e 8 mesi interamente da scontare con traduzione immediata presso la casa circondariale.
Durante le concitate fasi dell’arresto, all’interno del Luna Park, un ragazzo minorenne ha urtato una donna che è caduta procurandosi lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.Il ragazzo si stava allontanando ma è stato fermato da un agente che ha notato anche il tentativo da parte del minorenne di liberarsi di un oggetto identificato poi in un coltello a serramanico. Il ragazzo è stato segnalato al Tribunale dei Minori di Bologna per possesso abusivo di armi e lesioni colpose e riaffidato alla comunità che già esercitava su di lui la potestà genitoriale.
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