“Elaborare modelli di comportamento e imparare a trovare una soluzione unitaria e non frammentaria per le discriminazioni di genere” Così Lucia Basso, presidente dell’associazione Ri.Genera.Azione e responsabile scientifica del progetto alla base del percorso di Alta Formazione finanziato dalla Regione Veneto, dal titolo “Specialista nel benessere organizzativo e nella prevenzione e conciliazione delle violazioni della dignità della persona in ambito lavorativo”.
La formazione vuole sviluppare competenze “interdisciplinari e integrate” nell’ambito della gestione e della prevenzione delle situazioni di discriminazioni di genere e multiple , di alta conflittualità relazionale, organizzativa e gestionale. Per questo la figura professionale che verrà formata dovrà saper effettuare una mappatura e un monitoraggio del contesto lavorativo; pianificare interventi di prevenzione rispetto a situazioni conflittuali e lesive della dignità in ambito lavorativo; riconoscere i prodromi e gli effetti della violazione della dignità della persona in ambito lavorativo; fronteggiare le criticità individuate, intervenendo in ottica di mediazione dei conflitti per rimuovere le cause che hanno prodotto tali situazioni; gestire la comunicazione interpersonale con tutti gli interlocutori coinvolti direttamente e indirettamente; costruire dei piani di rimozione delle cause che hanno determinato i conflitti; coinvolgere eventuali ulteriori professionisti, avvalendosi delle Reti territoriali, in grado di supportare ed implementare il processo di rimozione delle criticità; riconoscere e arginare gli eventuali danni morali ed i rischi giuridici che potrebbero anche compromettere l’immagine aziendale.
La grande novità del progetto, quindi, risiede nella formazione interdisciplinare che coniuga gli aspetti giuridici, organizzativi, psicologici, metodologici, medici, finalizzata a garantire un vero orientamento globale rispetto alla gestione dei fenomeni analizzati e alle strategie maggiormente percorribili per una risoluzione efficace delle criticità. La figura professionale di riferimento del progetto potrà quindi svolgere la propria attività come libero professionista o dipendente in aziende private (come addetto RU o addetto alla sicurezza), associazioni datoriali o sindacali in qualità di consulente-specialista negli studi di avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti, sportelli mobbing, associazioni, organismi di mediazione in ambito civile, commerciale, sociale, cooperative sociali specializzate nella mediazione e conciliazione.
Gli 11 partecipanti – 10 donne e un uomo – sono: occupati, disoccupati, cassaintegrati, studenti; 9 corsisti hanno ottenuto un voucher regionale che copre dall’80 al 100% il costo di frequenza. Le attività si svolgeranno a Padova da marzo a novembre 2014 per un totale di 224 ore.
A gestire il progetto sono l’Ente di formazione accreditato in Regione Veneto “FORCOOP CORA VENEZIA SC” ( forcoop@progettagroup.com) che coordinerà le procedure di gestione del progetto, e l’Associazione “RI.GENERA.AZIONE” ( ri.genera.azione@gmail.com) che gestirà i contenuti didattici e la metodologia.
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