Il sindaco Ignazio Marino ha dichiarato che “l’Oscar a Sorrentino inorgoglisce Roma e l’intero Paese. Nel mio cuore non avevo dubbi: sapevo che Sorrentino sarebbe tornato in Italia con l’Oscar. Il 14 marzo Roma sarà felice di consegnargli la pergamena e la lupa capitolina in Campidoglio. Sorrentino non è nato a Roma, ma ne ha parlato con l’amore di chi è nato e cresciuto in questa città, per questo gli siamo grati”.
L’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Flavia Barca, raccontando la “notte dell’Oscar” vissuta alla Casa romana del Cinema aveva dichiarato di essere “orgogliosa in particolare che i Musei Capitolini e le sue bellezze come il Galata Morente siano co-protagonisti di un film Oscar, così come le sue strade, chiese e monumenti che rendono questa città unica e capitale del mondo. Il successo che arriva da oltreoceano ci conferma sempre di più che la grande bellezza di Roma è patrimonio dell’umanità e noi abbiamo la straordinaria opportunità di viverci”.
Il Consiglio di Stato, Sezione II, è intervenuto sulla questione del diritto all’indennità di trasferimento…
Donald Trump porta la sua leadership al centro della campagna repubblicana per le elezioni di…
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…